Abbiamo già parlato di quanto Nokia fosse interessata all'open source, in particolare al mondo Linux, aprendo la possibilità di dotare i futuri dispositivi mobili orientati al Web mobile di tale piattaforma libera. Ed è doveroso specificare che si tratta di un interesse circoscritto al mondo software del pinguino e a tutte e possibilità che esso offre, ma l'occhio di riguardo della compagnia nord europea verso altre realtà open source non è sicuramente la stessa. Durante un convegno del gruppo commerciale finlandese, il vice presidente Niklas Savander ha rilasciato dei commenti tutt'altro che positivi verso il progetto Android, piattaforma a codice sorgente aperto per dispositivi mobili promossa dal motore di ricerca più famoso del pianeta, Google. Savander ha evidenziato come il sistema operativo in questione sia ancora una questione quasi astratta e priva di concretezza operativa. Secondo il quadro dell'azienda finlandese, infatti, i sistemi di un certo livello hanno dei codici complessi, altamente sviluppati, mentre il progetto lanciato dalla società di Mountain View non ha prodotto ancora dei risultati concreti, visibili e valutabili. Le riflessioni di Savander, quindi, non sono un vero e proprio attacco ad Android o un modo per sminuire il suo potenziale: in realtà, il vice presidente si basa sui fatti e sull'alone di mistero che ancora avvolge lo stato di lavoro del progetto libero e non si ha ancora una data precisa di quando tale sistema potrà essere finalmente lanciato sul mercato. Proprio per questo i dubbi di Nokia su Android non sono poi così strani o infondati, soprattutto quando si tratta di un colosso, o meglio, del colosso leader del settore della produzione di devices destinati alla telefonia mobile, che non potrebbe sicuramente permettersi di scommettere ad occhi chiusi sui prodotti ancora non valutabili. .
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